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Piano della Performance - Art. 10, comma 8 lett. b) D. Lgs. 33/2016

Ai sensi del comma 3bis dell’art. 169 del TUEL 267/2000 il piano dettagliato degli obiettivi di cui all’art. 108, comma 1, del testo unico e il piano della performance di cui all’art. 10 del D.Lgs. 150/2009 sono unificati organicamente nel Piano esecutivo di gestione;

Il comma 3 dell’art. 169 del medesimo decreto dispone inoltre che negli enti locali con meno di 5.000 abitanti l’approvazione del P.E.G. risulta facoltativa;

L’ente è stato dotato di uno strumento di programmazione di dettaglio e di gestione nella specie denominato “Piano delle Risorse e degli Obiettivi” (P.R.O.), che definisce in modo specifico ed operativo gli obiettivi strategici e gestionali, in modo da consentire ai Responsabili dei Servizi di svolgere i loro compiti in modo puntuale ed efficace, e rappresenta lo strumento operativo attraverso il quale è possibile tradurre gli indirizzi ed i programmi in obiettivi specifici quantificando i mezzi, anche finanziari, a disposizione dei singoli Responsabili dei Servizi;

Nel Comparto Unico della reg. F.V.G. si applica la disciplina regionale di cui all’art. 6 della L.R. N. 16/2010 e pertanto il Piano della Performance è stato unificato al Piano delle Risorse ed Obiettivi precisando che tale documento individua, per ogni Area in cui è suddivisa la struttura organizzativa dell’Ente, sia gli obiettivi individuati che le risorse (umane, strumentali e finanziarie) disponibili. Il P.R.O. non è sottoposto ala validazione dell’O.I.V., ma viene approvato dalla Giunta Municipale. Per quanto riguarda la valutazione delle prestazioni si opera rinvio al vigente sistema di valutazione approvato in sede di C.C.D.I.A. in data 14/02/2004.

Successivamente si procederà all’approntamento di un documento di relazione sulla prestazione.

Tale documento dovrà poi essere validato dall’O.I.V