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La conca di Paularo
La conca di Paularo
Dierico
Dierico
Salino e trelli
Salino e trelli
Trelli
Trelli
Chiaulis
Chiaulis

Paularo

COMUNE DI PAULARO – PROVINCIA DI UDINE
REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
Piazza Nascimbeni 16 – tel. 0433 70026

Superficie: Kmq 84,24

Confina:

• a nord con la Regione austriaca della Carinzia
• a ovest con il Comune di Ligosullo
• a sud con il Comune di Arta Terme
• a est con il Comune di Moggio Udinese

E' circondato dai monti: Sernio (m.2.190) a sud - Tersàdia (m.1.961) a sud ovest - monte Paularo (m. 2.043) a ovest - Zermula (m.2.145) e Salinchiêt (m.1.857) a nord, nord est.

Paularo è un Comune montano situato a 648 m s/m (min. 514 - max 2.198)

Popolazione (al 31.12.2008)- n.2.835
densità abitativa - n. 34 ab/kmq
Capoluogo: Paularo

Frazioni:

VILLAMEZZO [frl. Vile di Miéç], nucleo abitato posto a qualche centinaio di metri a nord-ovest dello stesso, sulla riva destra del Chiarsò – attestato dall'anno 1548 Villa de mezo in Cargna sotto Tolmezo (CORGNALI 1930: 23).
VILLAFUORI [frl. Vile di Fûr], sulla destra del torrente Minischitte, a poche centinaia di metri a nord-ovest di Paularo - attestato a partire dall’anno 1548 Villa de fora in Cargna sotto Tolmezo (CORGNALI 1930: 23).
RIO (frl. Rù), Se ne ha notizia fin dal 1327 come Villa de Riu d'Incarojo;
COGLIAT, piccolo nucleo abitato sulla strada che porta a Ramaz;
RAVINIS [frl. Ravìnes], a nord-est del capoluogo, a circa 800 m di altitudine. Non possediamo, al momento, attestazioni molto antiche: a.1805 Ravinis (KK C: XVI.6).
MISINCINIS [frl. Misincìnes], le cui attestazioni più antiche in nostro possesso risalgono ai primi del XIX secolo: 1805 Mesencinis (KK C: XVI.6). E’ collocata a nord-est del capoluogo, sulla strada che porta a Ravinis.
CASASO (frl. Cjasâs), posta a sud est de capoluogo su un terrazzo.
DIERICO [frl. Gjéri / Diéri] è posta a destra Chiarsò, a sud-est del capoluogo. Possediamo attestazioni abbastanza antiche: a.1258 Digeri (CST 78); a.1325 Dieri, Geri (ibidem); a.1330 de Dierj (ibidem). La forma italiana Dierico sembra essere piuttosto recente.
SALINO [frl. Salìn], posta a sud/ovest del capoluogo sulla destra del Chiarsò. Le attestazioni più antiche risalgono al XVI secolo: a.1521 in Salin (CORGNALI 1968 b: 180); a.1548 Salino in Cargna sotto Tolmezo (CORGNALI 1930: 19).
TRELLI [frl. Tréli], si tratta di una frazione abbarbicata a quasi 800 m di altitudine, sul versante settentrionale della valle d’Incaroio, le cui attestazioni risalgono anch’esse al XIII secolo: a.1258 Trieli (CST, 219); a.1324 Trey (ibidem); a.1459 di Trelli di Incaroi (ibidem).
CHIAULIS [frl. Cjàulis; loc. Cjàules], è la prima frazione che s’incontra per arrivare nel capoluogo. Anche in questo caso le attestazioni risalgono indietro nel tempo al massimo al XVI secolo: a.1528 Chiaulla de Diur (CORGNALI 1968b: 189); a.1635 Chiauglis in Cargna sotto Tolmezo ((MARCHETTANO P 1635: 77).