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Telecentro

Sede: presso la BIBLIOTECA COMUNALE - Via S. Sbrizzai 13

Orari: martedì, giovedì e sabato dalle ore 15,00 alle ore 18,00

Sito: www.associagiovani.it

Informagiovani d'Italia ArPaZu – Telecentri giovanili di Arta-Paularo-Zuglio.

L'ipotesi di lavoro.
Per iniziativa delle Amministrazioni comunali si sono sviluppati nelle città ed anche in Comuni di modeste dimensione i Centri di Aggregazione Giovanile. Spazi dedicati ai giovani ove i giovani autogestendosi programmano le loro attività. A favore dei giovani si sono diffusi anche gli Inofrmagiovani, presenti nell'Alto Friuli oltre che a Paularo nei Comuni di Ampezzo, Paluzza, Moggio e Tolmezzo. Anche in Comuni molto piccoli sono presenti delle biblioteche comunali frequentate soprattutto dai giovani studenti.
Nei piccoli Comuni della montagna friulana per l'impossibilità di gestirle separatamente, queste strutture spesso mancano, e manca quindi qualsiasi riferimento per i giovani. Quando le strutture esistono, sono gestite in modo precario.
I giovani sono attratti dalle nuova forme di comunicazione, dalle tecnologie dell'ICT, da internet e dal cellulare.
Su queste considerazioni in premessa si assume come ipotesi di lavoro quella di sperimentare nell'ambito dei Comuni di Arta Paularo e Zuglio facenti parti dell'Associazione intercomunale "Alta Carnia" un Telecentro come centro di aggregazione giovanile pluriservizio.
L'ipotesi di lavoro prevede che il Telecentro si sviluppi attorno al nucleo della biblioteca comunale, che trasforma in Telebiblioteca. La biblioteca attraverso il Telecentro si amplia consentendo l’accesso a tutte le informazioni disponibili in internet. Ma internet diventa a sua volta strumento di aggregazione giovanile perché i giovani si impegnano a realizzare un sito che valorizzi le evidenze del territorio del proprio Comune, come già avviene nel sito dell'Ecomuseo telematico dell'Alto Friuli. La gestione del Telecentro viene affidata ad una Associazione culturale operante nel Comune, che si assume il compito di garantire il funzionamento del centro e di coinvolgere i giovani nell’attività del Telecentro ed in particolare nello sviluppo del sito web del proprio Comune.
Come avviene per il sito dell'Ecomuseo la rilettura del proprio territorio, del suo patrimonio di beni materiali e immateriali diventa per i giovani un modo per rafforzare lo spirito di identità. Allo stesso tempo il proprio territorio viene scoperto come prodotto turistico da organizzare, possibilità di lavoro.
Su questi presupposti e su questo schema teorico, in considerazione del tempo molto limitato concesso per la realizzazione del progetto, si assume come finalità quella di allestire completamente e di impostare la gestione di tre Telecentri di aggregazione giovanile. Nella pratica attuazione ci si adatterà alle specifiche situazioni organizzative e logistiche di ogni Comune. Comunque i Telecentri dovranno essere caratterizzati dall'utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione, che mettano i giovani nelle condizioni di poter fornire ai Comuni di Paularo, Arta e Zuglio un servizio di animazione culturale, e che allo stesso tempio diano ai giovani una opportunità di incontro per approfondire lo spirito di appartenenza facendoli diventare l'elemento portante dello sviluppo culturale e sociale del loro territorio.
Nel progetto la telematica diventa uno strumento per favorire l'aggregazione all’interno di una comunità periferica come può essere un paese di montagna, ed allo stesso tempo uno strumento per superare la perifericità consentendo ai giovani del paese di immettersi nella rete mondiale di internet. Inoltre attraverso semplici attrezzature tecnologiche oggi facilmente accessibili è possibile proporre alla comunità informazione e svago.
In collegamento con il Progetto Ecomuseo dell'Alto Friuli, si prevede di attuare anche nei tre Comuni, ad opera dei giovani una iniziativa per proporre ai turisti i percorsi del territorio del proprio Comune, dando ai turisti la possibilità di scaricarsi le informazioni sul cellulare.
Il progetto assume una precisa valenza sperimentale nel senso di verificare nell’ambito dei tre Comuni un servizio per i giovani che può essere trasferito poi a tutta la montagna friulana.

Obiettivi:

Gli obiettivi che il progetto si prefigge sono i seguenti:
favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita delle proprie comunità come modo per frenarne l'emigrazione ma anche come prevenzione a fenomeni di disagio giovanile;
coinvolgere le associazioni operanti nei tre Comuni nell'avvio di progetti di dialogo e di coinvolgimento dei giovani;
mettere in rete i tre Comuni, mettendo in rete le rispettive associazioni culturali, e soprattutto mettendo in rete i giovani come attori e beneficiari delle attività del progetto;
rafforzare nei giovani la capacità di assumersi responsabilità e di operare in modo autonomo;
mettere a disposizione dei giovani uno spazio adeguato che rappresenti un punto di ritrovo e di aggregazione;
fornire ai giovani una motivazione per aggregarsi, nell'utilizzo delle nuove tecnologie multimediali per rivedere la storia dei paesi, per mettere in evidenza ed apprezzare le eccellenze naturalistiche e ambientali del proprio territorio;
finalizzare l'aggregazione ad un maggiore coinvolgimento e ad una migliore identificazione nella vita del paese e quindi alla riscoperta dei valori dell'identità e dell'appartenenza come elementi fondanti lo spirito di attaccamento al paese;
favorire da parte dei giovani un approccio positivo al territorio, portandoli a considerare il vivere in montagna come valore aggiunto e non come handicap;
sviluppare un sito web per avvicinare tutta la popolazione del paese all'utilizzo delle opportunità offerte da internet, fare del sito un luogo di incontro virtuale, per far circolare le notizie, per favorire le relazioni, per realizzare un circolo virtuoso che animi il paese.
portare i giovani a diventare elemento di animazione del paese, in grado di elaborare un progetto di sviluppo che possa costituire stimolo per il paese e per l'amministrazione comunale;
nella filosofia dell'Ecomuseo virtuale fare dei giovani lo strumento per valorizzare il territorio a fini turistici realizzando un rapporto di sintonia tra turisti e residenti, sul presupposto che si può far apprezzare solo ciò che personalmente si apprezza;
realizzare un centro che favorisca la messa in rete dell'Amministrazione Comunale con le Associazioni e con i giovani.

Azioni del progetto
Il raggiungimento degli obiettivi verrà perseguito attraverso lo sviluppo delle seguenti azioni:
Attivazione del Portale Arpazù, distinto nelle tre sezioni di Paularo, Arta e Zuglio.
Si è denominato Telecentro il Centro di aggregazione giovanile per l’importanza che si vuole dare alla telematica, nell'unire i tre centri, nel costituire un modello di come si possa mettere in rete un sistema di centri di aggregazione giovanile per tutta la montagna friulana. La prima azione prevista è quindi quella dell'attivazione del portale del Telecentro.
Non un sito web come vetrina, ma uno strumento di lavoro attraverso il quale i giovani rileggono il loro Comune mettendo in evidenza le distintività ed eccellenze. Si dovrà quindi favorire la costituzione di sottogruppi di lavoro che operino su queste distintività, storiche, geologiche, botaniche, paesaggistiche ecc.
Una sezione sarà dedicata alla community virtuale, per favorire il riannodarsi dei rapporti di comunità, all'interno dei singoli comuni, e nell'ambito della rete dei tre Comuni che fanno parte già di una Associazione intercomunale. In questo modo l'associazione tra Comuni non avrà soltanto lo scopo di razionalizzare i servizi, ma assumerà l'obiettivo di sviluppare una comunità intercomunale che valorizzi l'integrazione e lo scambio di esperienze.
Lo spazio comunità del sito dovrà tendere alla costituzione di una comunità a livello virtuale per ogni Comune, che integrandosi nel Web darà luogo alla comunità di Arpazù.
Si andrà a verificare anche la possibilità di attivare un sistema di blog/forum anonimo che consenta di aprire delle discussioni sui temi più scottanti riguardanti il mondo giovanile nella comunità e la comunità di paese in generale.
Nell'ambito del Telecentro saranno organizzate attività di sensibilizzazione e formazione all'uso di internet per tutta la popolazione.
Una sezione sarà dedicata all'inserimento di video clip e brevi filmati, che possano costituire il primo abbozzo di una Web TV.
Una sezione sarà riservata al giornale in rete, la cui redazione dovrà essere curata dal gruppo dei giovani, verificando anche la possibilità di gestire delle edizioni cartacee.
(Per il dettaglio del sito si veda l'allegato progetto della Ditta BoDi)
L'ultima sezione sarà dedicata alla costruzione dei percorsi da suggerire ai turisti, con le informazioni che questi dovranno ritrovare sul percorso, recuperando la tecnologia del progetto Ecomuseo dell'Alto Friuli. Il Telecentro giovanile infatti si richiama esplicitamente a questo progetto promosso da Euroleader del quale costituisce una sorta di espansione territoriale, e di approfondimento per gli sviluppi ed i collegamenti in sede locale.
Sarà quindi attivato il sistema Mobinfo realizzato dalla società MoBe che consente al turista di scaricare sul proprio cellulare, da un particolare computer collocato nella sede comunale o dell’Associazione, tutte le informazioni sul percorso che intende attuare sul territorio comunale. Fotografando poi con la fotocamera del cellulare uno speciale tag posto in corrispondenza con il luogo o il monumento da illustrare (o digitando un numero corrispondente), il turista attiverà nel proprio cellulare le informazioni sia audio che testuali e video che sono state predisposte dal gruppo giovanile.. Il collegamento alle informazioni potrà avvenire anche tramite GPS. (Si veda l'allegato progetto sul Sistema Mobinfo, predisposto dalla Ditta MoBe)
Si attiva così un circolo virtuoso per un diretto coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione turistica del proprio territorio.
Si prevede infatti che la società incaricata predisponga il portale sotto il profilo tecnologico ma siano i giovani a ricercare e a inserire i contenuti. Il portale sotto il profilo tecnologico, sarà predisposto per un utilizzo da parte dei tre Comuni del progetto Arpazù e come modello per un utilizzo allargato ai Comuni della montagna friulana.
Visto il breve tempo a disposizione l'obiettivo che si assume è quello di attivare il portale come strumento, di metterlo a disposizione dei gruppi giovanili, di trasferire le competenze necessarie perché autonomamente possano utilizzare lo strumento, come elemento per favorire l'aggregazione tra loro e di animazione per tutto il paese.

Attivazione e gestione del Telecentro.
Nei locali messi a disposizione dall'Associazione Culturale che partecipa al progetto, sarà allestito materialmente il Telecentro.
Il locale dovrà prevedere, una sala attrezzata come Telecentro, ed eventualmente delle sale collegate per lo svago e per iniziative collaterali.
È previsto l'acquisto dal parte della Provincia nell'ambito del progetto della seguente attrezzatura di base:
cinque computer portatili collegati in rete wireless una stampante laser a colori, con scanner e fotocopiatrice e una fotocamera digitale.
L'attrezzatura a fine progetto sarà ceduta alle Associazioni in comodato gratuito.

Il funzionamento dei Telecentri dovrà prevedere:
La gestione della biblioteca locale (nei Comuni ove è in funzione), e della telebiblioteca cioè della possibilità di accedere al servizio prestiti interbibliotecari, sia del sistema bibliotecario carnico che di quello regionale.
Il collegamento del Telecentro con il sistema Informagiovani italiano per farlo diventare un punto della rete informagiovani.
L'apertura del centro "Centro di aggregazione giovanile" in orari predefiniti, a tutta la popolazione ed in particolari agli studenti che non dispongano di un computer a casa.
L'organizzazione di brevi corsi di alfabetizzazione su un uso di base del computer come terminale di internet.
Il funzionamento come centro di aggregazione del gruppo giovanile di cui all’azione successiva.
Organizzazione del gruppo giovanile per lo sviluppo del sito.
La costituzione in ognuno dei tre Comuni di un gruppo di giovani che imparino a lavorare assieme, rileggendo assieme la storia del proprio Comune, rivisitando il territorio alla scoperta delle eccellenze sotto il profilo naturalistico ambientale e della microstoria, e proponendosi di operare per la valorizzazione anche in chiave turistica, è uno degli obiettivi prioritari del progetto.
Si prevede che la Provincia si convenzioni, come per l'azione precedente, con l'Associazione affidando l'incarico dell'organizzazione di un gruppo di giovani volontari che assume il compito di elaborare i contenuti previsti per il sito web.

Implementazioni e sviluppi del Telecentro.

Nel Telecentro di Paularo come modello per gli altri Telecentri e per tutto il sistema che si vuole proporre alla montagna friulane si prevede di impostare la sperimentazione di attività complementari di aggregazione giovanile quali:

Radio Paularo – In questo caso si vuole impostare la realizzazione di una sala radio, pronta a trasmettere sul territorio comunale. La gestione di Radio Paularo, per la quale il Comune di Paularo chiederà le autorizzazioni necessarie, si prevede possa essere gestita dai giovani coadiuvati da un adulto. La radio permetterà di promuovere la comunicazione, fare informazione ed intrattenere gli utenti. In passato Paularo ha già vissuto questa esperienza perciò la sua riedizione ha anche una valenza emotiva che rappresenta un'ulteriore stimolo per i giovani protagonisti ed i semplici cittadini.
Cine Giovani - Nell’ambito di questa attività proporrà nelle varie frazioni la proiezione di film eventualmente seguiti da dibattito, completamente organizzati dai giovani finalizzati a vivacizzare la frazione proponendo un’occasione di confronto e/o di svago sui temi di interesse generale.
Modalità di attuazione degli interventi previsti.
Interventi previsti precedentemente descritti, saranno attuati con le modalità di seguito specificate nelle seguenti azioni in cui si articola lo sviluppo del progetto:

Attivazione del Portale "Arpazù".

Si prevede l'attivazione del portale sulla base del progetto allegato presentato dalla Ditta BoDi, con implementazione del sistema Mobinfo allegato dalla ditta MoBe.
Si prevede di avere a disposizione già a luglio un primo prototipo sia del portale in generale sia della sezione dedicata ai percorsi da trasferire sui cellulari e quindi di iniziare una sperimentazione che porterà ad una ulteriore messa a punto del prodotto sia sotto il profilo tecnologico che per quanto riguarda i contenuti.
Per i contenuti saranno impegnati i gruppi di giovani volontari organizzati dall'Associazione convenzionata con la Provincia.

Attivazione e gestione del Telecentro.
Alla luce delle situazioni che si sono rilevate in ognuno dei tre Comuni si è definito di attivare il Telecentro di Paularo nei locali della biblioteca messi a disposizione del Comune, ad Arta nei locali a disposizione dell’Associazione “Amis di mont” e a Zuglio nei locali della Associazione "La polse di Cougnes". Soltanto in quello di Paularo sarà quindi possibile gestire le funzioni di biblioteca e telebiblioteca.
A cura della Direzione d'Area Montagna della Provincia saranno acquistate le attrezzature previste dal progetto ed a cura delle Associazioni partecipanti saranno allestiti i locali.

La Provincia prevede quindi di affidare alle tre Associazioni che si convenzioneranno con la Direzione d'Area Montagna, "Ciaroj" per Paularo, Amis da mont per Arta e La Polse di Cougnes per Zuglio la gestione del Telecentro con l'impegno a tenerlo aperto nei mesi di luglio, agosto e settembre per almeno trecento ore complessivamente; con una o più persone che dovranno:

  • assistere i ragazzi che utilizzeranno il centro come supporto didattico;
  • gestire l'alfabetizzazione all’uso di internet della popolazione del Comune;
  • impegnarsi assieme al gruppo giovanile, nello sviluppo dei contenuti del sito;
  • Organizzazione del gruppo giovanile per lo sviluppo del sito.


L'Associazione convenzionata con la Provincia si farà carico di organizzare un gruppo di giovani volontari per la predisposizione dei contenuti da inserire nel sito previsto dall'Azione A1 del Progetto. L'attività del gruppo dovrà risultare da apposito registro sottoscritto dai volontari ad ogni loro presenza, per un monte ore complessivo di almeno 300 ore.

Implementazioni e sviluppi del Telecentro.
Per lo sviluppo delle implementazioni previste all'Associazione "Cjaroi" saranno trasferite in comodato le attrezzature previste nel progetto per l'allestimento di Radio Tele Paularo e di Cine Giovani, mentre il coordinatore del progetto seguirà direttamente le attività necessarie per impostare le iniziative definite a progetto.

Ruolo dei soggetti coinvolti.
Fondamentale il ruolo dei tre gruppi giovanili che si andranno a costituire nei tre Comuni, sia per garantire l'esito del progetto che per porre le condizioni della continuità nel tempo.
Determinante il ruolo dei tre Comuni che dovranno sentire il progetto come elemento caratterizzante delle politiche giovanili dell'Amministrazione Comunale e che si dovranno impegnare nella mobilitazione e nell'animazione del gruppo giovanile.
Il supporto tecnologico verrà assicurato dalle Società BoDi e MoBe con le quali la Provincia Direzione d'Area montagna sta già positivamente operando in altri progetti ed in particolare nel progetto Ecomuseo tematico dell'Alto Friuli.
Il coordinamento del progetto è stato affidato alla persona che ha già gestito per conto della Provincia, su finanziamento di Euroleader, il progetto dell'Ecomuseo dell'Alto Friuli. Il suo compito sarà quello di coordinare le azioni, ma anche di proporsi come animatore, nella funzione che viene riconosciuta al facilitatore ecomuseale.

Cronoprogramma.
Si prevede di iniziare l'attività del progetto con l'inizio del mese di luglio del corrente anno (2008), per concluderlo entro il mese di settembre, per poter provvedere alla rendicontazione entro il mese di ottobre 2008.